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Il Ritorno del Cristo: alcune delle principali rivelazioni dei Maestri di saggezza Stampa

- La presentazione dell'identità spirituale del nostro pianeta


- L'esistenza della Gerarchia Spirituale del pianeta costituita dai Maestri di Saggezza


- Il carattere straordinario della nostra epoca che introduce un'era di pace e di fratellanza


- L'impatto attuale diretto dell'energia di Shamballa sull'umanità che è rarissimo


- L'esteriorizzazione della Gerarchia dei Maestri; il Ritorno del Cristo/l'avvento di Maitreya


- Sul momento e le modalità della manifestazione pubblica del Cristo, le interpretazioni variano; si segnala l'importanza di rendere familiare ovunque l'idea del Ritorno e della Riapparizione dei Maestri di saggezza.


- Il lavoro meditativo come strumento di servizio effettivo all'umanità


- Maitreya il Cristo "Dispensatore dell'acqua di vita”

- La presentazione dell'Identità spirituale della Terra: il nostro pianeta è l'incarnazione di una coscienza superiore, il Signore del Mondo che secondo questi scritti corrisponde all'Antico dei Giorni, il Dio creatore presentato nella Bibbia. La coscienza di questo essere sarebbe focalizzata in un centro spirituale della Terra chiamato Shamballa, se ci riferiamo alla tradizione buddista; lo stesso centro corrisponderebbe alla Gerusalemme Celeste della nostra tradizione. E' il centro in cui "il Volere di Dio è conosciuto". Secondo un'analogia con l'essere umano, Shamballa rappresenta simbolicamente "ia testa" del pianeta. Questo centro è onnipresente; si indica che una sua manifestazione immanente e locale si situerebbe nel deserto del Gobi in Mongolia. Nei testi si evoca anche l'esistenza della Madre del Mondo che rappresenta l'aspetto femminile principale della manifestazione planetaria.
- L'esistenza della Gerarchia Spirituale del pianeta, costituita dai Maestri di Saggezza (gerarchia nel senso di "arte del governo sacro"). I Maestri sono individui che esprimono pienamente la divinità che è insita in ogni essere umano; sono i nostri fratelli più avanzati. Grazie a un lungo lavoro evolutivo, sull'arco di svariate incarnazioni, essi sono diventati "maestri" della loro natura umana. Dal nostro punto di vista sono esseri perfetti e dispongono di facoltà straordinarie. Essi si mettono al servizio dell'evoluzione; vegliano sullo sviluppo dell'umanità nel rispetto del libero arbitrio. Secondo la teosofia, vari profeti delle tradizioni religiose sono incarnazioni di maestri di saggezza. I maestri si sono però manifestati e si manifestano anche in altri campi dell'attività umana: educazione, scienza, politica, economia, arte... I Maestri esprimono l'aspetto Amore-saggezza della Terra e pertanto rappresentano "il centro del cuore" del pianeta. Nei testi di Bailey non è indicata alcuna localizzazione di questo centro. Sulle residenze dei Maestri, nei testi teosofici vi sono informazioni puntuali che le localizzano in vari continenti.
- Il carattere straordinario della nostra epoca, dal punto di vista sistemico e cosmico: una fase storica che introduce un'era di pace e di fratellanza: viviamo oggi una transizione verso l'Era dell'Acquario, Acquario per via di un allineamento tra la Terra e la costellazione dell'Acquario (dovuto alla precessione degli equinozi). Quest'allineamento, che si realizzerà in un futuro prossimo, metterà la Terra a contatto con energie particolari che inducono una trasformazione della coscienza ma anche delle modalità di organizzazione dell'umanità. L'allineamento astronomico è quindi futuro, ma l'influenza delle energie dell'Acquario è anticipata e accentuata da un intervento volontario della Gerarchia dei maestri e dall'attività attuale di Shamballa. Questa trasformazione, nel senso di relazioni più eque e giuste, richiede evidentemente la partecipazione autonoma e attiva degli esseri umani. L'umanità è chiamata a manifestare con intelligenza il Piano divino sulla Terra; in questo senso costituisce il "centro della gola" del pianeta che esprime il piano e lo concretizza in modo creativo. Nei testi teosofici si evidenziano le opportunità attuali per un salto evolutivo eccezionale a livello individuale e collettivo: l'energia di Volontà di Shamballa sta stimolando direttamente l'umanità e la Gerarchia dei Maestri si sta avvicinando al piano fisico per aiutare l'umanità a rispondere in modo costruttivo a questo impulso evolutivo. Il carattere, assolutamente straordinario di questa transizione è espresso puntualmente in alcuni passi dei testi di Bailey: Shamballa raggiunge oggi l'umanità con un impatto diretto della sua energia; ciò comporta una disgregazione delle vecchie istituzioni e una fecondazione di nuove idee e imprese. Secondo questi testi, l'impatto diretto dell'energia di Shamballa sull'umanità è rarissimo. Questa energia "è stata liberata soltanto tre volte durante l'intera storia del regno umano"(1); oggi accade per la terza volta e il primo dei tre impatti fu al momento della "fecondazione" della coscienza umana nell'uomo-animale!

Viviamo un momento di "emergenza creativa" in cui i centri del Pianeta Terra: Shamballa (testa), Gerarchia dei Maestri (cuore) e Umanità (gola) sviluppano un sistema di relazioni e di flussi di coscienza-energia completamente nuovi e senza precedenti.

 

- L'esteriorizzazione della Gerarchia dei Maestri: i testi teosofici spiegano come la Gerarchia spirituale vegli da millenni sull'evoluzione del pianeta, senza violare il libero arbitrio dell'umanità. In certi periodi i maestri operano prevalentemente sul piano soggettivo ispirando le iniziative umane in vari ambiti di attività. La loro prossima manifestazione esteriore rappresenta un'opportunità di svolta senza precedenti nella storia dell'umanità: essi opereranno pubblicamente in gruppo nei vari campi dell'attività umana, ispirando e orientando gli esseri umani affinché realizzino i necessari cambiamenti di natura economica, politica, sociale e psicologica. I testi teosofici presentano le identità di alcuni dei maestri che hanno operato e che opereranno a stretto contatto con l'umanità. Il Cristo sarà accompagnato in questo processo d'esteriorizzazione da circa quaranta maestri, secondo Benjamin Creme.(2)

 

- Il Ritorno del Cristo: è l'aspetto principale dell'esteriorizzazione della Gerarchia ed è considerato un evento prossimo, perfino imminente. Secondo i testi teosofici, il momento del ritorno è arrivato. Essi sostengono pure che il Cristo è il nome cristiano di quell'essere che sta al centro della Gerarchia spirituale, il Bodhisattva Maitreya, il Signore dell'Amore, considerato il Maestro dei Maestri. In questo senso la teosofia ha descritto la manifestazione del Cristo non solo nel contesto culturale cristiano ma anche la sua presenza in altre tradizioni e culture. Un esempio è la rivelazione data dalla teosofia della collaborazione spirituale del Cristo con il Buddha, in particolare nell'evento annuale del Wesak. Secondo Bailey, il Cristo si manifesterà in pubblico; egli ispirerà e accompagnerà l'umanità. Il Cristo prenderà "il suo posto sulla scena mondiale... Questa volta non reciterà la sua parte nell'oscurità, come fece prima, ma davanti agli occhi del mondo intero. Grazie alle dimensioni limitate del nostro pianeta e alla prevalenza della radio, della televisione e alla rapidità delle comunicazioni, Egli sarà osservato da tutti...". (3)

 

- Sul momento e le modalità della manifestazione pubblica del Cristo si trovano alcuni punti di riferimento temporali che possono tuttavia variare a seconda degli autori e dei testi considerati. Si sottolinea come l'impegno dell'umanità possa facilitare questo evento e si segnala l'importanza di rendere familiare ovunque l'idea del Ritorno e della Riapparizione dei Maestri di saggezza. A proposito dei riferimenti temporali, in un passo di A. Bailey, si trova quest'indicazione: "Quando, alla fine del secolo, il Cristo verrà di nuovo..." (il ventesimo secolo si intende). In un'altra opera di Bailey, si menziona il 2025 come momento chiave nell'esteriorizzazione dei Maestri (scritto nel 1946). Si evocano pure vari cambiamenti ed eventi, precedenti questa data, legati all'afflusso sulla Terra di energia cristica di amore-saggezza. (4)

Questa pluralità di date produce oggi un'interpretazione dell'evento che varia a dipendenza dei gruppi. In sintesi si possono individuare due tipi di orientamento. La distinzione che facciamo è volta ad illustrare due tendenze che in alcuni gruppi si sovrappongono e che in altri portano a differenziazioni più esclusive:

- alcuni autori sottolineano il carattere attuale della manifestazione pubblica dei maestri. Tra questi, Benjamin Creme e il gruppo di Share International rappresentano un'espressione particolarmente attiva. Secondo Creme, il Ritorno del Cristo si sta realizzando: infatti i maestri si stanno inserendo fisicamente nelle attività umane senza però rivelare pubblicamente la loro identità. Nel 1977, Maitreya Il Cristo è sceso dall'Himalaya e si è trasferito a Londra dove lavora come educatore in seno a una comunità asiatica. Il riconoscimento pubblico del Cristo, che secondo Creme è imminente, avverrà mediante un'esperienza vissuta da tutta l'umanità: il Giorno della Dichiarazione, in cui il Cristo sarà invitato a un emissione televisiva su scala mondiale; lo si vedrà ma non parlerà alla televisione; trasmetterà telepaticamente un messaggio a tutta l'umanità che sarà comprensibile per ogni individuo. In quell'occasione vi sarà un'espansione di coscienza che darà un impulso fondamentale alla trasformazione delle relazioni umane nel senso della giustizia e della pace. Considerando il "Giorno della Dichiarazione", non è tanto l'evento mediatico che conta (che potrà essere seguito da tanti, ma non da tutti) quanto il contatto interiore e soggettivo con il Cristo e il risveglio spirituale dell'umanità che ne conseguirà. (5) Creme, ancora durante quest'anno 2008, ha annunciato che la manifestazione pubblica del Cristo e dei Maestri è prossima e che i Maestri, attualmente, aiutano con particolare intensità quei gruppi che si adoperano ad informare il pubblico su questo evento.  In particolare in dicembre 2008 ha annunciato che una stella sarebbe apparsa nel cielo come segno precursore determinante. Nel sito italiano di Share  l'evento è presentato come segue:

"Il 12 dicembre 2008, Share International ha diffuso un comunicato stampa annunciante che in un futuro molto prossimo, una grande stella particolarmente brillante apparirà in cielo, visibile ovunque nel mondo, sia di giorno che di notte. Nel comunicato si precisa inoltre che circa una settimana dopo, Maitreya farà la sua prima intervista su uno dei principali canali televisivi degli Stati Uniti."

Nel febbraio 2009, Creme ha precisato che la manifestazione della stella è da mettere in relazione con le apparizioni di UFO. Egli ha confermato che numerosi avvistamenti di punti luminosi in varie parti del mondo, come è stato il caso della sfera luminosa apparsa a Lugano-Cornaredo, lo scorso 22 febbraio alle 21.05, sono da collegare con la sua previsione di dicembre 2008.

Nel gennaio 2010, Benjamin Creme ha annunciato che Maitreya il Cristo ha rilasciato una prima intervista a un media americano che è stata vista da milioni di persone e riportata su internet. Quindi si assiste oggi a un momento cruciale dell'esteriorizzazionre. Maitreya non rivela per intanto la sua identità e si fa conoscere come un uomo impegnato che propone idee interessanti per un cambiamento del mondo nel senso dell'equità e della giustizia. Per ulteriori approfondimenti su queste informazioni date da Creme e sugli sviluppi durante il 2009-2010, si veda: www.share-international.org; www.share-italiano.org

Nei testi di Creme, il Ritorno del Cristo è visto come un evento essenzialmente positivo per l'umanità e la Terra. Non vengono descritti eventi naturali catastrofici globali che accompagnerebbero o precederebbero la manifestazioni pubblica del Cristo. Anzi si dice che i Maestri contribuiscono a limitare i danni creati dalle attività umane sconsiderate.

A nostra conoscenza, Benjamin Creme è la persona più attiva nella presentazione dell'esistenza dei Maestri di saggezza e del loro operato. In questo senso il suo contributo è già fondamentale per far conoscere al pubblico i Maestri. Come scriveva Bailey nell'opera l'Esteriorizzazione della Gerarchia (1947): "Oggi il Cristo è più vicino all'umanità che non in qualsiasi altro momento della storia. È più vicino di quanto creda anche il discepolo che più arde di aspirazione e di speranza, e potrà avvicinarsi ancora maggiormente se quanto è scritto in queste pagine verrà compreso e presentato all'attenzione del pubblico, poiché il Cristo appartiene all'umanità, al mondo degli uomini e non soltanto alle chiese e alle fedi religiose".(6)

- Altri autori mettono l'accento su un periodo di preparazione dell'esteriorizzazione in cui i Maestri sono eccezionalmente attivi nel trasmettere a gruppi, associazioni, istituzioni, nei vari ambiti dell'attività umana, strumenti di lavoro e risorse per preparare la manifestazione fisica dei maestri che avverrebbe dopo il 2025. Come lo esprimeva Bailey nel 1946: "Così è in corso un nuovo grande movimento ed hanno luogo un'influenza e un'azione reciproche enormemente accresciute. Questo continuerà fino al 2025. Durante gli anni intercorrenti si vedranno importanti cambiamenti, e alla grande Assemblea generale della Gerarchia (che si tiene ogni secolo) del 2025, molto probabilmente verrà stabilita la data del primo stadio di esteriorizzazione della Gerarchia. Il ciclo attuale (da questo momento fino a quella data) tecnicamente è chiamato "lo stadio del precursore". (7) In questo secondo gruppo di autori e ricercatori, troviamo vari rappresentanti istituzionali delle sezioni della Scuola Arcana, creata a suo tempo da Bailey (www.lucistrust.org). Vi sono anche autori non legati direttamente alle scuole ufficiali di A. Bailey che mettono in evidenza lo stadio del precursore.

Bruce Lyon diffonde attualmente un'informazione fondamentale sulla preparazione e la realizzazione dell'esteriorizzazione della Gerarchia dopo l'impatto diretto dell'energia di Shamballa sull'umanità avvenuta nel 2000. Lyon mette in evidenza un ciclo di trasformazione di 50 anni, dal 2000 al 2049 in cui ogni fase di 7 anni ha una sua funzione specifica. Il lavoro svolto sino ad oggi da Lyon descrive le caratteristiche del primo settennio 2000-2006/7 e l'inizio del secondo come fase di impatto e attivazione della Volontà planetaria. Il 2025 è il punto centrale di questo ciclo: Lyon lo considera come un punto di svolta tra una fase che definisce di astrazione e una di ancoraggio. "L'esteriorizzazione della Gerarchia, l'entrata del Quarto Raggio, la decisione degli iniziati di Sesto Grado, la riapparizione dei Misteri e l'energia di Libertà di Sirio formano un tutt'uno coerente ed interdipendente che troverà la sua espressione nel corso dei prossimi cinquanta anni (scritto nel 2001)". (8)

 

- Al di là di queste differenze, varie analisi e proposte operative uniscono le correnti di pensiero del primo e del secondo gruppo. Vi sono per esempio le analisi del la situazione socioeconomica mondiale che mettono l'accento sulla potenzialità creativa dell'attività economica: è interessante notare come nel campo dell'esoterismo vi siano autori che dedicano una particolare attenzione all'analisi finanziaria. Come suggeriscono i maestri, il gesto di amore trasforma il denaro in una linfa di vita, in un vettore potente che alimenta le solidarietà tra le varie società e tra l'umanità e la natura.

 

- Un altro aspetto fondamentale che accomuna varie correnti di pensiero in rapporto con il Ritorno del Cristo è l'importanza attribuita al lavoro meditativo come strumento di servizio reale all'umanità: la comprensione della potenzialità di servizio della meditazione rappresenta una sfida fondamentale per la cultura occidentale che con la modernità ha considerato l'attività "psichica" come una realtà interiore incaspulata nel corpo e pertanto come un'attività utile solo al momento in cui si manifesta nel mondo oggettivo mediante parole, produzioni e scambi. I maestri hanno riattivato in Occidente una cultura che mette l'accento sull'inseparabilità e l'interdipendenza "mente/corpo", "psiche/soma", inseparabilità che unisce tutti gli esseri umani, ma anche gli altri regni di natura in seno alla Terra, un essere vivente e cosciente.

La meditazione nelle sue varie forme partecipa al processo di vivificazione del corpo e della coscienza che caratterizza il Ritorno del Cristo: infatti un ruolo fondamentale assunto dal Cristo è quello di Dispensatore dell'acqua di vita, come lo esprime Bailey: "Quale Dispensatore dell'Acqua di Vita, l'opera del Cristo è molto misteriosa e difficile da comprendere.

Dal punto di vista del Cristo, la Vita si manifesta in tre modi:

1. Come vita fisica, che nutre le cellule del corpo. È presente in ogni atomo di sostanza quale punto centrale di luce vivente.

2. Quale Vivezza (livingness) considerata quale amore e luce entro il cuore. Quando questa è presente e si manifesta, l'atomo umano diviene parte della Gerarchia spirituale.

3. Quale Vita più abbondante. Questa vita può essere vista come luce, amore e potere entro e sopra la testa di un discepolo del Cristo. Essa gli consente di cooperare non solo con l'umanità e con la Gerarchia, ma anche con Shamballa, il centro di vita nella sua più pura essenza.

Dire che "la Vita è la vivezza che dà vitalità" sembra privo di significato, non è vero? Ma se viene riferito alla vita del piano fisico, alla vita spirituale del discepolo e al vivente proposito di Dio, allora si può avere una vaga idea della meraviglia dell'opera intrapresa dal Cristo nel passato e da Lui prevista quale responsabilità futura. Egli può attingere alle energie indicate con le parole "vita più abbondante" perché nell'era dell'Acquario esse sprigioneranno in modo nuovo e dinamico le nuove energie necessarie per restaurare e risuscitare. Questa nuova energia è la "forza che produce universalità" e riguarda il futuro. L'afflusso d'energia dell'Acquario è uno dei fattori che consentiranno al Cristo di completare l'opera di Salvatore e Istruttore mondiale. Nel giugno 1945 Egli s'impegnò ad assolvere in modo determinato i compiti di Colui che distribuisce, nutre e dispensa, ed assunse la responsabilità di Precursore e Istruttore dell'era dell'Acquario.(9)

La meditazione realizzata in gruppo può costuire un aiuto al Cristo e ai Maestri per favorire questa dipensazione e trasmissione di coscienza-energia in modo che sia utilizzabile a tutti i livelli di manifestazione. Gli autori delle correnti esoteriche che annunciano il ritorno propongono vari tipi di meditazione: la meditazione basata sulla visualizzazione e la scienza dell'impressione, la meditazione in rapporto al ciclo solilunare, proposte per esempio da Bailey; la meditazione di trasmissione proposta da Creme; varie meditazioni fondate sull'idea di allineamento, di costruzione e attivazione dell'antahkarana (axis mundi), e infine le meditazioni di invocazione-evocazione, in particolare usando la Grande Invocazione che secondo Bailey è stata data dal Cristo nel giugno del 1945 (si veda il riquadro corrispondente).

Il gruppo Antahkarana ha sperimentato e sperimenta alcune di queste meditazioni: il lettore trova nelle ricerche tematiche alcuni testi di presentazione di queste meditazioni e alcune indicazioni sulle attività attuali svolte dal gruppo. La meditazione rappresenta un elemento unificante che permette ai vari gruppi di lavorare in sinergia profonda.



Note bibliografiche:


1) Bailey A., Esteriorizzazione della Gerarchia, Ed. Nuova Era, Roma 1985 (Ed. originale 1957), pagine edizione inglese pp. 438-439. NB: i numeri delle pagine dell'edizione inglese appaiono stampate ai margini delle varie edizioni italiane. Questo facilita la ricerca delle citazioni visto che vi sono varie edizioni italiane con un numero di pagine diverse.
2) I Maestri si sono incarnati a varie riprese diventando grandi personaggi della storia dell'umanità o ispirandoli.
Si veda a questo proposito: Bailey A., Iniziazione umana e solare, Ed. Nuova Era, Roma. Si veda pure: Coquet M., Luci della Grande Loggia Bianca, Ed. Arista, Torino 1990.

Sull'indicazione del ritorno di quaranta maestri che accompagnano il Cristo, si veda: Creme B., The Great Approach, Ed. Share international Foundation, London 2001.

3) Bailey A., Esteriorizzazione della Gerarchia..., op. cit., p. 607 (edizione inglese) vedi nota no1.

4) La prima citazione è estratta da: Bailey A., La festa del Wesak, fascicolo della Scuola Arcana, C.P. 31, 1211 Ginevra. Il 2025 è menzionato in: Bailey A., Esteriorizzazione della Gerarchia..., op. cit., p.530 (edizione inglese) vedi nota no1.
5) Si vedano i vari testi di Benjamin Creme in inglese, Ed. Share International Foundation, London, Amsterdam (ottenibili a PO Box 41877, 1009 Amsterdam DB -NL-). Informazioni internet: www.shareintl.org ; www.share-italiano.org.
Cinque testi sono stati tradotti in italiano (si veda il sito). Due libri e un fascicolo sono stati pubblicati: Creme B., La Trasmissione, una meditazione per la Nuova Era, Ed. Share Switzerland, Winterthur. Creme B., La missione di Maitreya, vol. 1, Ed. Share Italia, Roma 2007 (i libri sono ottenibili presso: www.illibraiodellestelle.com). Creme B., Gli insegnamenti dell'Eterna Saggezza (fascicolo), Ed. Share Switzerland, Locarno.

6) Bailey A., Esteriorizzazione della Gerarchia..., op. cit., pp. 592-593 (edizione inglese) vedi nota no 1.
7) Ibid., pp. 530 (edizione inglese) vedi nota no 1.
8) Lyon B., Mercury, White Stone publishing, New Zealand 2004, pp. 14-15; pp. 34-35. www.shamballaschool.org/mercury/Mercuryonindex.htm (per scaricare il testo in inglese via Web). Per la traduzione in taliano: www.istitutocintamani.org/downloadLibri.jsp . Per informazioni generali sul lavoro di Lyon (www.shamballaschool.org)
9) Bailey A., Il Ritorno del Cristo, Ed. Nuova Era, Roma (prima edizione 1951; prima edizione inglese 1948), pagine 85-86 (edizione inglese) vedi nota no 1.